|
| |

CONTRATTO DECENTRATO REGIONALE
CONCERNENTE LA FORMAZIONE E L'AGGIORNAMENTO
DEL PERSONALE DELLA SCUOLA
ANNO 2002
L'anno 2002, il giorno 29 del mese di luglio presso la Direzione Generale dell'Ufficio Scolastico Re-gionale per il Lazio, via Ostiense 131/L - Roma, in sede di contrattazione decentrata regionale
tra
la delegazione di parte pubblica per la contrattazione decentrata regionale
e
i rappresentanti della delegazione sindacale composta ai sensi dell'art. 9 del CCNL del 26 maggio 1999
VIENE STIPULATO
il presente contratto decentrato concernente i criteri e le priorità per l'attuazione delle iniziative di for-mazione in servizio e per la partecipazione del personale docente, educativo e ATA a tali attività.
Vista la L. 18 dicembre 1997 n. 440, concernente l'istituzione del Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa e per gli interventi perequativi;
Visto il CCNL, sottoscritto il 26 maggio 1999, con particolare riguardo agli artt. 4,10, 12 e 13;
Visto il CCNL Integrativo, sottoscritto il 31 agosto 1999, con particolare riguardo al capitolo relativo alla formazione (artt. 6, 24);
Visto il Contratto Integrativo annuale, siglato in data 1 agosto 2001, concernente la formazione e l'aggiornamento del personale della scuola per l'E.F. 2001;
Vista la Direttiva Ministeriale n. 51 del 21 marzo 2001, emanata per l'anno 2001, in applicazione dell'art. 2 della L. 440/97;
Vista la Lettera Circolare n. 131 del 3 agosto 2001, avente per oggetto il finanziamento per il potenzia-mento dell'autonomia delle istituzioni scolastiche e per le relative iniziative di formazione e aggiorna-mento;
Visto il CCNL del 15 marzo 2001 che all'art. 2 individua il livello regionale dell'amministrazione sco-lastica come livello di contrattazione integrativa decentrata contestualmente con l'attribuzione delle materie di competenza a tale livello;
Visto il Contratto Integrativo, siglato il 9 maggio 2002, concernente la formazione e l'aggiornamento del personale della scuola per l'E.F. 2002;
Vista la Direttiva n. 74 del 27 giugno 2002, con la quale vengono definiti, per l'anno 2002, gli obiettivi formativi prioritari e i criteri fondamentali della ripartizione delle risorse finanziarie;
PREMESSO CHE
l'area della formazione impegna, a diversi livelli, in un quadro sistematico e coerente, le scuole dell'autonomia, gli uffici scolastici regionali e l'amministrazione centrale;
l'autonomia scolastica e i processi innovativi e di riforma in atto richiedono un arricchimento e aggior-namento della professionalità del personale della scuola, con azioni di formazione in servizio mirate, ma anche differenziate per tipologie, strategie ed obiettivi specifici;
la Direzione Generale dell'U.S.R. per il Lazio, come noto propositivo e interconnettivo di percorsi di formazione, rileva ed interpreta i bisogni formativi in ordine allo sviluppo del sistema formativo della regione Lazio, sostiene e promuove lo spirito di iniziativa delle singole istituzioni scolastiche, favori-sce, con azioni coordinate e dirette, la perequazione tra le diverse situazioni locali;
LE PARTI CONCORDANO
Art. 1
Campo di applicazione
La materia del presente contratto si applica ai docenti e al personale ATA della scuola statale, anche in posizione di comando o di utilizzazione. Alle iniziative di formazione finanziate dall'Amministrazione è ammesso, altresì, anche il personale della scuola paritaria che ne faccia richiesta.
Art. 2
Disponibilità delle risorse finanziarie
1. Le risorse complessivamente disponibili per le attività di formazione e aggiornamento di tutto il per-sonale della scuola corrispondono, per l' E.F. 2001 (Direttiva n.143/2001), a Euro 2.531.155,00 (L. 4.901.000.000) così suddivisi:
Euro 1.947.042,00 (L. 3.770.000) per le istituzioni scolastiche (personale docente e ATA)
Euro 584.113,00 (L. 1.131.000.000) quota destinata alla Direzione Regionale
Poiché la quota di Euro 1.947.042,00 destinata alle istituzioni scolastiche per l E.F. 2001 è già stata ac-creditata, l'USR porterà a conoscenza delle OO.SS. i criteri di distribuzione e la quota assegnata alle singole istituzioni scolastiche.
2. Per l'E.F. 2002 (Direttiva MIUR n. 74/2002) è destinata, per iniziative di formazione realizzate dalle istituzioni scolastiche anche associate in rete e dall' Ufficio Scolastico Regionale, globalmente la som-ma di Euro 2.815.928,00, così ripartita:
cap. 3673 Euro 262.360,00, per la formazione docenti specializzati nelle attività di sostegno agli alunni handicappati;
cap. 3635 Euro 2.462.674,00 ed Euro 90.894,00 per un totale di Euro 2.553.568,00 per la formazione e l' aggiornamento del personale.
La quota a disposizione della Direzione Regionale nell' E.F. 2002 è di Euro 281.593,00 pari al 10% del totale, mentre la quota a disposizione delle istituzioni scolastiche è di Euro 2.534.335,00 pari al 90% del totale.
3. Complessivamente le risorse finanziarie a disposizione della Direzione Regionale per le attività di formazione e aggiornamento del personale della scuola per il 2002 da realizzare nell' anno scolastico 2002/2003 sono pari a:
E.F. 2001 Euro 584.113,00
E.F. 2002 Euro 281.593,00
TOTALE Euro 865.706,00
La Direzione Generale si impegna alla rilevazione delle eventuali risorse finanziarie, destinate alla formazione e non interamente utilizzate, relative agli EE.FF. 1999 e 2000, già accreditate presso gli ex Uffici Scolastici Provinciali della Regione Lazio.
L'utilizzazione di dette risorse sarà oggetto di apposito incontro con le OO.SS.
Art. 3
Finanziamenti aggiuntivi
1. Le parti prendono atto che in favore dell'Ufficio Scolastico Regionale del Lazio vengono destinati finanziamenti aggiuntivi per azioni di formazione a carattere nazionale, come da C.M. 2489/A/2 del 17.12.2001 avente per oggetto Direttiva n. 143/2001. Piano di ripartizione dei finanziamenti e di cui di seguito si riportano gli importi relativi:
Euro 93.580,00 (L. 181.200.000) per il personale ATA
Euro 136.831,00 (L. 264.942.000) per il monitoraggio, documentazione e valutazione dei processi in-novativi
2. Su tale materia l'USR si impegna a fornire alla OO.SS. le opportune informative, anche sulla base delle indicazioni ministeriali che verranno di volta in volta acquisite e ad aprire il confronto negoziale sulle parti relative all'organizzazione territoriale delle iniziative di formazione.
3. Quanto sopra vale anche per i finanziamenti aggiuntivi, per interventi finalizzati, che saranno desti-nati dalla Direttiva del MIUR n. 74/2002 all'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio.
Art. 4
Criteri per la ripartizione delle risorse finanziarie per la formazione del personale della scuola
1. Le risorse finanziarie di cui all'art. 2 , comma 3 sono destinate alle iniziative di formazione e aggior-namento del personale della scuola. Dette risorse verranno ripartite tra i C.S.A. in modo proporzionale al numero delle istituzioni scolastiche presenti in ciascuna provincia della regione Lazio.
2. Le risorse finanziarie di cui all'art. 2, comma 2 (Euro 2.534.335,00) verranno assegnate ai CSA per la ripartizione alle istituzioni scolastiche sulla base di criteri oggettivi (dati desumibili dall'organico di fatto 2002/03) così definiti:
n. alunni
n. classi
n. docenti
n. personale ATA
3. I C.S.A. distribuiranno alle scuole l'80% delle risorse assegnate secondo i criteri sopra indicati.
4. Il restante 20% verrà distribuito, previa informazione alle OO.SS., a livello provinciale sulla base dei seguenti indicatori di complessità, con intento perequativo a:
- scuole articolate su più plessi o sezioni staccate
- pluralità di gradi o di indirizzi all'interno della stessa istituzione scolastica
- rilevante numero di alunni stranieri
- posizione di scuola capofila o centro di servizio per una rete di scuole
- presenza di CTP.
Art. 5
Priorità formative e piano d'azione dell'Ufficio Scolastico Regionale
1. Le Parti concordano che le risorse di cui all'art. 2, comma 3 a disposizione della Direzione Regionale saranno destinate alla realizzazione di iniziative di formazione riguardanti le seguenti finalità:
- interventi formativi sugli aspetti prioritari di natura metodologica, pedagogica, organizzativa e di am-bito disciplinare specificatamente connessi ai processi di riforma e di innovazione;
- interventi formativi per le funzioni del personale docente correlate all'attività progettuale e gestionale dell'autonomia;
- riqualificazione e riconversione del personale docente appartenente a classi di concorso in esubero;
- interventi per il contrasto al disagio giovanile ed per l'educazione alla cittadinanza;
- corsi finalizzati alla mobilità professionale con particolare riferimento al personale transitato dagli EE.LL. sprovvisti del titolo di studio;
- progressione professionale e riconversione del personale ATA.
2. Inoltre:
sarà garantita la documentazione e la divulgazione delle iniziative a carattere formativo promosse dall'U.S.R. per il personale della scuola;
verrà fatta conoscere tempestivamente alle scuola il quadro dell'offerta formativa della Regione;
sarà assicurata l'erogazione delle risorse finanziarie alle scuole in tempi certi e tempestivi.
3. L'Ufficio Scolastico Regionale si impegna, entro 60 giorni dalla stipula del presente contratto, a co-stituire un Osservatorio sulla formazione del personale della scuola.
Nella fase transitoria la Direzione Regionale informerà in via preventiva le OO.SS. dell'avvio delle ini-ziative con la consegna del piano attuativo (obiettivi, sedi, tempi, personale interessato, ecc).
Art. 6
Azioni di monitoraggio e verifica
1. Attraverso il monitoraggio la Direzione Generale esercita la funzione di controllo e verifica che è una delle sue competenze specifiche. Tale funzione nell'ambito della formazione deve tendere a verificare i risultati conseguiti da ciascuna azione e dall'insieme delle attività poste in essere, al fine di valicare le procedure ed operare gli eventuali correttivi nelle azioni successive.
2. Il monitoraggio delle attività di formazione/aggiornamento, dunque, non sarà limitato alla "rendicon-tazione", ma diventerà lo strumento per le successive progettazioni ed interventi su aspetti che si ren-desse necessario ampliare e approfondire.
3. Ciascuna azione formativa, attraverso le procedure fissate autonomamente dall'organo responsabile della erogazione dell'attività in parola, tenderà ad accertare:
la consistenza numerica dei fruitori dell'iniziativa;
l'aderenza tra le modalità di erogazione previste e l'effettivo svolgimento delle attività;
la rendicontazione delle spese sostenute;
la congruenza tra i risultati attesi e si risultati conseguiti rispetto a:
- livello di partecipazione;
- gradimento da parte dei fruitori dei contenuti proposti;
- materiale prodotto e sua esportabilità.
4. Le azioni di monitoraggio e verifica saranno realizzate tenendo presente le linee di indirizzo espresse dall'Osservatorio di cui al precedente art. 5.
Art. 7
Collaborazioni
1. La Direzione Generale, interpretando la propria funzione di servizio alle scuole e di nodo interattivo all'interno del sistema formativo regionale, svolge azione di supporto e valorizzazione delle iniziative autonomamente assunte dalle Istituzioni Scolastiche, con particolare attenzione alla costituzione di reti.
2. Gli interventi formativi attivati dalla Direzione Generale saranno realizzati sulla base delle nuove re-lazioni tra i diversi soggetti istituzionali, nell'ottica del decentramento. A tal fine appare essenziale promuovere forme di collaborazione con Università, Enti di ricerca, IRRE, INDIRE, INVALSI, soggetti accreditati e qualificati, associazioni disciplinari e professionali, singole scuole o reti di scuole.
3. In particolare potranno essere sviluppate Convenzioni con le Università al fine di prevedere interven-ti sui quali riconoscere crediti formativi capitalizzabili di livello accademico.
Art. 8
Confronto
La Direzione Generale si impegna a realizzare momenti successivi di confronto su modalità e tempi di attuazione delle azioni formative previste nel presente Contratto, nonché di quelle da definire a seguito della emanazione della Direttiva 74/2002.
Art. 9
Durata del contratto
Il presente contratto ha validità sino alla stipula del successivo contratto decentrato regionale; potrà es-sere sottoposto a verifica, nel corso della sua validità, su richiesta di uno dei soggetti firmatari e l'eventuale nuovo accordo è stipulato secondo la procedura che sarà prevista dal contratto decentrato regionale sulle relazioni sindacali.
Art. 10
Conciliazione
1. In caso di controversie circa l'applicazione del presente contratto, sulla base di motivata richiesta scritta da parte del rappresentante sindacale, l'Ufficio Scolastico Regionale convocherà le parti in causa entro 5 giorni per la procedura di conciliazione che si concluderà entro 10 giorni dalla convocazione ai sensi dell'art. 2 del CCNL del 26.5.1999.
2. La procedura si concluderà con un verbale d'intesa che verrà inviato a cura dell'USR a tutte le istitu-zioni scolastiche. Durante l'esperimento dei tentativi di conciliazione, l'Amministrazione si astiene dall'adottare iniziative pregiudizievoli nei confronti dei lavoratori direttamente coinvolti nel conflitto.
Art. 11
Interpretazione autentica
1. Qualora insorgano controversie sull'interpretazione del presente contratto, le parti che lo hanno sot-toscritto, entro 10 giorni dalla richiesta di uno dei firmatari, si incontrano per definire consensualmente il significato della clausola controversa.
2. L'accordo raggiunto sostituisce la clausola controversa sin dall'inizio della validità dell'accordo. Di tale ulteriore accordo sarà data informazione a tutte le istituzioni scolastiche.
LE PARTI FIRMATARIE
Delegazione di parte pubblica
IL DIRETTORE GENERALE
Francesco de Sanctis
Delegazione sindacale
CGIL Scuola
CISL Scuola
UIL Scuola
SNALS
Nota a verbale
In relazione al ruolo che la Direzione Generale intende svolgere di rilevazione e di interpretazione dei bi-sogni formativi delle Istituzioni Scolastiche del Lazio e dello sviluppo del sistema formativo regionale, si richiamano le linee complessive e le metodologie di intervento contenute nel Piano della Direzione Generale Lazio per la Formazione e l'Aggiornamento del personale della scuola (che si allega) attraverso cui si inten-de dare realizzazione a quanto contenuto nel Contratto Annuale decentrato Regionale concernente la Forma-zione e l'Aggiornamento del personale della scuola -Anno 2002:
- la complessa realtà della Scuola laziale impone l'utilizzazione, per la formazione, degli strumenti infor-matici e di collegamento in rete;
- la conoscenza e l'utilizzo delle tecnologie informatiche rappresentano l'obiettivo prioritario della Dire-zione Generale del Lazio per la costruzione di una scuola che diventi centro di crescita culturale perma-nente;
- specifiche azioni formative possono essere attivate con il gestore del sistema informativo, nel quadro delle attività individuate nell'apposito contratto stipulato con detto gestore;
- la costruzione di una piattaforma informatica della Direzione che, in linea con il Piano di Azione e-government 2000-02, costituisce un punto di riferimento per la formazione e per tutte le banche dati del sistema stesso, comprese quelle relative alla normativa primaria e secondaria, alla bibliografia specifica, ai documenti più rilevanti;
- l'articolazione di azioni formative specificatamente orientate all'implementazione delle conoscenze e delle competenze in ordine alle T.I.C. (Information Comunication Technologies) e all'universo ad esse correlate, assumono come nuclei tematici fondamentali:
- le reti locali e geografiche, con particolare attenzione verso l'utilizzo di internet e della posta e-lettronica, l'articolazione e la gestione delle reti, i sistemi di sicurezza;
- l'e-government, con particolare attenzione verso la firma digitale, il protocollo elettronico, i flussi documentali, gli acquisti on-line, la gestione del personale;
- l'e-learning, individuato nel documento della Commissione Europea del 24 maggio 2000 come nuova frontiera della formazione e come sistema di apprendimento a distanza per percorsi formati-vi personalizzati, modulari, interattivi e contestualizzati;
- in particolare l'e-learning, individuale o per gruppi a seconda dei soggetti coinvolti, rappresenta il meto-do più efficace per il perseguimento dell'obiettivo che è quello di raggiungere il maggior numero di ad-detti e di coprire il maggior numero di bisogni;
- la proposta di Riforma degli ordinamenti scolastici costituisce un tema forte su cui la Direzione Genera-le intende intraprendere azioni di conoscenza e di approfondimento orientate all'apporto di un concreto contributo per la costruzione di un sistema formativo territoriale, in linea con il quadro normativo deli-neatosi sulle tematiche in argomento e con gli Accordi sanciti nella Conferenza Stato- Regioni del 2 marzo 2000.
Per la Parte Pubblica
IL DIRETTORE GENERALE
Francesco de Sanctis
CONTRATTO DECENTRATO REGIONALE SULLA FORMAZIONE
Nota a verbale CGIL Scuola di Roma e del Lazio
La CGIL Scuola di Roma e del Lazio nel sottoscrivere il contratto decentrato regionale sulla formazione del personale della scuola anno 2002, esprime le seguenti valutazioni:
per i ritardi, imputabili esclusivamente all'Amministrazione, il contratto si riferisce anche alla risorse finanziarie dell'anno 2001;
il piano della Direzione Regionale per la formazione e l'aggiornamento del personale (che non fa parte del contratto e che contiene molte parti non condivisibili, coma abbiamo rimarcato durante le trattative) è stato dall'Amministrazione allegato alla sua nota a verbale!!!
non si condivide quanto previsto nell'art. 1 del contratto in merito alla possibilità del personale delle scuole paritarie di accedere alle iniziative di formazione. La CGIL Scuola di Roma e del Lazio non nega la necessità che tale personale sia formato; ritiene che per farlo occorrano risorse aggiuntive, destinate specificatamente a questo scopo e che l'investimento in formazione debba essere sostenuto responsabilmente anche dagli Enti Gestori. Ampliare la platea dei partecipanti alle azioni di formazione significa sottrarre risorse, peraltro già scarse, alla formazione del personale della scuola statale. Non è superfluo sottolineare che in proposito la Direttiva del MIUR n.74/2002 non si è limitata a recepire il contratto nazionale sulla formazione, sottoscritto il 9 maggio 2002, ma è intervenuta in modo unilaterale sulla formazione del personale della scuola statale, aggiungendo quello della scuola paritaria.
Roma, 29.7.02
F.to CGIL Scuola
|