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PROTOCOLLO D'INTESA
tra
M.I.U.R. - UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE per il LAZIO - DIREZIONE GENERALE
e
TRIBUNALE PER I MINORENNI DI ROMA



PROTOCOLLO D'INTESA


Visto il Protocollo di intesa del 27 novembre 1998 tra il Tribunale per i minorenni di Roma e l'ex Provveditorato agli studi di Roma, per il triennio 1999-2000-2001, con il quale sono state realizzate e rafforzate misure di protezione e di tutela a favore dei minorenni a rischio e promossi percorsi di formazione per diffondere la cultura della legalità nelle scuole di Roma e provincia;

visto il D.P.R. 6 novembre 2000, n. 347, recante norme di organizzazione del Ministero della pubblica istruzione, con il quale sono stati istituiti gli Uffici scolastici regionali di livello dirigenziale generale e soppressi i Provveditorati agli Studi;

Valutata l'opportunità di valorizzare e consolidare il patrimonio di conoscenze e di pratiche interistituzionali, derivate dalle intese stipulate negli anni precedenti;

Tenuto conto dei dati in possesso dal Tribunale per i minorenni di Roma e da quanto evidenziato dalle ricerche svolte dall'Ufficio scolastico regionale del Lazio, in relazione alla diffusione e alla gravità dei comportamenti antisociali agiti da minorenni, anche infraquattordicenni, in ambito scolastico;

Considerato il rischio di povertà educativa e di emarginazione sociale al quale è esposta una percentuale significativa di minori che vivono esperienze di abbandono, violenza, sfruttamento e abuso sessuale;

Considerata l'importanza di garantire ai bambini e alle bambine e agli adolescenti gli strumenti culturali per l'esercizio dei loro diritti sanciti dalla Carta Costituzionale, dalla Carta O.N.U. 1989, dalla Legge 176/91, dalla Legge 285/97, dalle Regole di Pechino 1985, dalla Convenzione di Strasburgo 1996, nonché promuovere la conoscenza delle leggi penali e civili del nostro sistema ordinamentale, quale presupposto logico e sociologico del principio di legalità, secondo cui il cittadino deve essere nella condizione di conoscere le conseguenze giuridiche del proprio agire;

Attesa l'urgenza di formare le nuove generazioni ai valori di responsabilità, di solidarietà e di rispetto delle leggi e delle regole;

Considerato che la Direzione Generale dell'Ufficio scolastico regionale per il Lazio, sta promuovendo, all'interno delle scuole del territorio regionale, un Progetto educativo pluriennale sull'auto - formazione del cittadino, al fine di orientare tutti gli studenti verso comportamenti, relazioni sociali ed istituzionali che consentano a ciascuno percorsi significativi di crescita all'interno di un contesto in cui diritti e doveri si coniugano per la convivenza civile e democratica;

Considerato che la collaborazione e il comune impegno per la formazione dei giovani, sul piano interistituzionale, è condizione irrinunciabile per realizzare intenzionalmente tutto il processo educativo e formativo dei ragazzi e delle ragazze.

I soggetti firmatari del presente protocollo convengono quanto segue:
  1. Finalità e obbiettivi

    Finalità del presente protocollo è il rispetto e la fruizione, in tutta la loro estensione, dei diritti dei bambini, delle bambine e degli adolescenti.
    Obbiettivi prioritari sono: l'istruzione di qualità per tutti i soggetti in età evolutiva; la protezione della salute e lo sviluppo della loro personalità; la protezione dall'abbandono morale ed educativo, dallo sfruttamento, dagli abusi e dalla violenza fisica e psicologica; l'educazione ai valori della solidarietà e della legalità.

  2. Istituzione del servizio di sportello

    Il Tribunale per i Minorenni di Roma attiva nei propri locali, in orario antimeridiano, uno sportello e una linea telefonica riservata per la segnalazione di alunni a rischio da parte degli operatori della scuola, offrendo agli stessi informazioni utili per meglio tutelare i diritti del minorenne.

  3. Tipologie di intervento e coordinamento tra le parti

    1. Il Tribunale per i Minorenni di Roma, avvalendosi dei propri magistrati onorari e togati, nonché della disponibilità di avvocati e di magistrati in servizio presso altri uffici giudiziari, risponde, compatibilmente con le risorse a disposizione, alle domande di formazione, formulate da reti di scuole, nell'ambito dell'educazione alla legalità.

    2. Il Tribunale per i Minorenni di Roma, nei casi di abbandono scolastico o di comportamenti illegali agiti dagli alunni in contesto scolastico, si impegna ad attivare le opportune forme di coinvolgimento e di collaborazione con i docenti della scuola frequentata dai minori in questione, al fine di adottare provvedimenti di giurisdizione efficaci.

    3. L'Ufficio scolastico regionale del Lazio promuove e sostiene, anche attraverso specifici progetti integrati, percorsi educativi ed iniziative a favore di minorenni a rischio di recidiva in ambito penale, anche attraverso il coinvolgimento educativo delle loro famiglie.

    4. L'Ufficio scolastico regionale del Lazio, nel quadro di programmazione e pianificazione di scelte educative ed organizzative del più ampio sistema di istruzione e formazione, promuove e sostiene le istituzioni scolastiche, anche organizzate in rete, nella realizzazione di percorsi formativi in materia di educazione alla legalità, in collaborazione con altri partner sociali ed istituzionali.

  4. Monitoraggio dei dati e pubblicizzazione

    • Il Tribunale per i Minorenni di Roma provvede alla raccolta dei dati relativi al punto 2 e al punto 3, lett. a, che verranno elaborati, in chiave quantitativa e qualitativa, in collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale del Lazio e restituiti alle singole realtà locali.

    • All'inizio di ogni anno giudiziario, i soggetti firmatari della presente intesa, assicureranno la realizzazione di una conferenza, con la partecipazione di tutti i soggetti istituzionali del territorio, per un confronto sulla condizione dei minori a rischio e sui risultati delle azioni previste dael presente protocollo.

  5. Validità
    La validità del presente protocollo avrà efficacia dalla data della sua sottoscrizione e per la durata di un biennio, salvo eventuale proroga formalmente dichiarata e sottoscritta.




Roma, 10 marzo 2003

Il Direttore Generale Il Presidente del Tribunale per i Minorenni
F.to Francesco de Sanctis F.to Magda Brienza

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