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COMUNICATO STAMPA

Cambio di vertice alla Direzione Scolastica Generale del Lazio
Francesco de Sanctis sostituisce Pasquale Capo


8 novembre 2001 - Francesco de Sanctis, 52enne romano ama la sua città e vi è tornato con piacere, dopo aver a lungo lavorato in varie parti di Italia, assumendo la veste di Direttore Generale del Lazio lunedì scorso in Via Ostiense. E' un ruolo che ben conosce: ha già avviato due Direzioni Scolastiche Generali, quella sperimentale lombarda e quella veneta. Ma perché lasciare il Veneto per reimpostare il proprio lavoro in una regione che sotto molti aspetti si presenta complessa? "A Venezia il lavoro era ben avviato ed è un bellissimo posto dove vivere e lavorare - spiega Francesco de Sanctis - ma il Lazio e Roma sono per me una sfida che con molta umiltà ho deciso di affrontare".
Dal suo curriculo si evince inizialmente che è un esperto, a livello dirigenziale ma anche tecnico, di comuni-cazione e processi informatici; poi, che è un esperto sotto gli aspetti scientifici, politici e culturali dei temi più salienti degli ultimi quindici anni in materia scolastica e in materia di riordino della pubblica amministra-zione: autonomia, dirigenza scolastica, informatizzazione, qualità dell'istruzione, trasparenza, efficacia ed efficienza; ed infine, che ha maturato grande esperienza sul territorio nazionale, incontrando anche i problemi legati alla vita quotidiana della scuola.
La sua carriera inizia, in particolare, negli anni '70 presso l'Ispettorato Pensioni del Ministero della Pubblica Istruzione in occasione del decentramento pensionistico ai Provveditorati agli Studi. Nei primi anni '80 si occupa della formazione del personale in relazione all'uso delle procedure automatiche presso il Centro di elaborazione dati di Monteporzio Catone, e poi dello stato giuridico del personale presso la Direzione Generale a Roma.
Il passo successivo è presso il Gabinetto del Ministro in qualità di consigliere. In tali ambienti contribuisce all'elaborazione delle disposizioni in tema di autonomia delle istituzioni scolastiche, successivamente contenute nella legge Finanziaria del 1993.
A metà degli anni '90 inizia la sua carriera sul territorio: Provveditore agli Studi di Cagliari e Oristano, dove istituisce il primo istituto alberghiero sardo ed elabora, tra l'altro, il progetto "L'Italia e la sue isole", ripreso dalla Direzione generale dell'istruzione classica del Ministero. Successivamente diventa Provveditore agli Studi a Milano, dove riesce ad ultimare le nomine dei supplenti entro il primo mese dall'inizio dell'anno scolastico e a mettere in rete tutte le scuole del territorio. Stipula, inoltre, varie intese con Università, enti locali, agenzie formative e forze sociali come l'Assolombarda.
"Tutte queste esperienze sono culminate nell'avventura che mi ha visto organizzare sperimentalmente la Direzione Scolastica Regionale della Lombardia" spiega Francesco de Sanctis.
Mentre scrive saggi e cura riviste su tutti i temi dell'amministrazione scolastica (dirige la rivista "Gestione scuola" che si rivolge ai dirigenti scolastici e cura la rubrica de "Il Sole 24 ore"), de Sanctis ha esportato il suo modello in Veneto nel 2001 e ora si accinge ad affrontare l'esperienza romana.

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