|
| |

COMUNICATO STAMPA
"Immigrazione: dati, problemi, prospettive. Il caso della Regione LAZIO"
14 maggio 2002 - Gli alunni stranieri in Italia sono il 2,1% rispetto al totale dei frequentanti - dalla scuola materna alla scuola secondaria superiore - il dato più alto degli ultimi nove anni che indica un trend in continua crescita (v. tabella A). Interrogarsi sulle tematiche dell'interculturalità, diffondere una conoscenza approfondita su questi temi e fornire ai docenti elementi di riflessione per una mirata progettazione didattica è lo scopo del convegno "Immigrazione: dati, problemi, prospettive. Il caso della Regione LAZIO", organizzato dal Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Francesco de Sanctis e svoltosi oggi a Roma.
L'analisi dei dati relativi alla provenienza e alla frequenza degli alunni con cittadinanza non italiana nelle scuole della regione Lazio rivela, inoltre, che a parte la metropoli romana, è Viterbo la provincia con il più alto tasso di alunni stranieri rispetto al totale dei frequentanti. Un altro dato molto interessante nel Lazio riguarda il tipo di scuola superiore scelta: il 29,8% sceglie l'istruzione professionale, il 38,1% quella tecnica, e il 28,2% il liceo classico, scientifico o socio-psico-pedagogico (istituto magistrale) (v. tabella B). Questi dati sono stati messi a confronto con quelli contenuti nell'XI Rapporto sull'immigrazione 2001 del Dossier Statistico Immigrazione Caritas, illustrati dal coordinatore Franco Pittau.
Ha salutato l'iniziativa Silvana Riccio, Direttore Generale del Servizi sul Territorio del LIUR. Le tematiche dell'interculturalità sono state trattate nel più vasto ambito dei diritti umani da Simonetta Fichelli, MIUR, mentre Ndjock Ngana, del Forum per l'Intercultura di Roma ha sottolineato l'importanza della funzione docente. Nella parte degli approfondimenti sono intervenuti Giorgio Alessandrini, Presidente Vicario CNEL, sul ruolo degli enti locali nel fenomeno dell'immigrazione e Gioia Di Cristofaro Longo, docente ordinario di Antropologia Culturale, Università degli Studi di Roma "La Sapienza", su esperienze di antropologia interculturale. Sulle buone pratiche ha relazionato Antonio Nani, Vice Direttore CEM; sul confronto tra cultura italiana e cultura d'origine Pilar Saravia, dell'Associazione Nostri Diritti. Ha coordinato i lavori Adriana Di Bella, MIUR.
|
|