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COMUNICATO STAMPA
"Il Museo della Scienza: Lo studio di un'esperienza"
Il primo Science Centre italiano dove la scienza diventa divertimento
7 marzo 2002 - "Far conoscere alle scuole e integrare fra loro le proposte didattiche più significative attivando tutte le possibili sinergie interistituzionali per innalzare la qualità dell'offerta formativa: è questo il nostro compito". Così Francesco de Sanctis, Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, descrive l'iniziativa odierna relativa alla presentazione de "Il Museo della Scienza" di Napoli, primo Science Centre italiano, a confronto con il Museo dei Bambini di Roma. Entrambe le realtà sono in parte già note nel mondo della scuola, ma si differenziano sia per target (bambini/ragazzi) sia per articolazione dell'offerta museale.
Presso la sede della Direzione Generale di Via Ostiense, il prof. Giancarlo Capaccio, Vicepresidente della Fondazione IDIS/Città della Scienza di Napoli, ha descritto i percorsi didattici interattivi che i ragazzi possono esplorare visitando il Museo, mentre la dott.ssa Francesca Cammarota ha presentato i possibili itinerari attraverso le diverse sezioni del Museo (Palestra della Scienza, Officina dei Piccoli, ecc..). E' poi seguìto l'intervento della dott.ssa Patrizia Tomasich, Presidente "Explora" del "Museo dei bambini" di Roma, che ha illustrato le attività rivolte agli alunni della scuola primaria che intendono dare la massima libertà di azione e interazione ai visitatori del museo, qualsiasi sia la loro età. Dal dibattito sono emersi notevoli spunti di riflessione per un'organizzazione mirata allo sviluppo di tali esperienze che traducano concretamente i bisogni della scuola reale in occasioni coinvolgenti e efficaci sul piano della didattica.
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