Torna alla home page Chi siamo Scrivici Posta Elettronica Certificata Come raggiungerci Istruzione.it
Formazione
Personale
Nuove tecnologie
Istruzione e Formazione
Studenti
Reti
Gli altri segnalano
Pagine gialle
Documenti
Centri Servizi Amministrativi
eventi e progetti
rilevazione apprendimento invalsi

Le pubblicazioni dell’USR per il Lazio




 

Home > Sistema formativo Integrato > Educazione permanente


Progetto regionale integrato. Bando del 14 giugno 2002

Allegati

Destinatari

Prot. n. 9303

Roma, 14 giugno 2002


Oggetto: educazione Permanente degli Adulti.
Progetto Regionale integrato per la formazione e l'occupabilità delle persone disabili adulte. Finanziamento Fondi CIPE , E.F. 2001.


Con D.D. del 22.10.2001 del MIUR - Dipartimento per i servizi del Territorio - Direz. Gen. per l'istruzione post-secondaria e degli adulti e per i percorsi integrati - è stata assegnata al Lazio la somma di Euro 232.182,91 - Fondi CIPE, E.F.2001 - per lo sviluppo dell'Educazione Perma-nente degli Adulti.
In coerenza con le linee guida tracciate nella Direttiva n.22/2001, con i messaggi del Memorandum sull'istruzione e la formazione permanente della Commissione delle Comunità Europee del 30.10.2000 e con le riflessioni contenute nella Comunicazione della stessa Commissione "Realizzare uno spazio europeo dell'apprendimento permanente" del 21.11.2001, questa Direzione, d'intesa con la Regione Lazio, intende finalizzare le risorse disponibili ad interventi mirati a sostegno della formazione e dell'occupabilità delle persone disabili adulte, per contribuire a superare la logica assistenzialistica , agevolare i processi di inclusione e di autorealizzazione, favorire le condizioni per l'esercizio del diritto di cittadinanza attiva, anche in riferimento alle norme per il diritto al lavoro dei disabili (Legge n.68/99 e successivo Regolamento attuativo).

  1. Il progetto

    L'ottimizzazione degli interventi per l'inserimento e l'integrazione delle persone disabili costituisce l'impegno che il mondo della scuola assume anche con questa iniziativa, che si inserisce nel quadro più ampio della ricerca individuale e collettiva della realizzazione dell'eccellenza soggettiva, come contributo significativo nella lotta alle disuguaglianze e all'esclusione sociale.
    L'iniziativa si realizza attraverso l'attivazione di progetti sperimentali che si connotino per gli aspetti specifici della modellizzazione e della trasferibilità e che si propongano di favorire lo sviluppo formativo e l'occupabilità delle persone disabili attraverso:

    1. l'individuazione di competenze professionali idonee alle caratteristiche della disabilità e spendibili nel mondo del lavoro, nel rispetto del valore della persona e del diritto di citta-dinanza;

    2. l'individuazione dei bisogni formativi delle persone disabili adulte in rapporto ai possibili sbocchi occupazionali ed alle esigenze del mondo del lavoro;

    3. l'individuazione delle opportunità di inserimento nei contesti lavorativi locali, anche ai sensi della legge n.68/99 e successivo Regolamento attuativo;

    4. l'individuazione di imprese interessate ad ospitare per stages le persone in formazione, nella prospettiva dell'occupabilità;

    5. la coerente offerta di percorsi di formazione integrati e flessibili, finalizzati all'inserimento nel mondo del lavoro, in ragione delle caratteristiche delle persone in formazione e delle opportunità lavorative dei contesti territoriali;

    6. la realizzazione di un partenariato formalizzato tra CTP e altri soggetti del territorio che possano efficacemente contribuire alla realizzazione del progetto, relativamente sia all'individuazione mirata delle persone da formare, sia all'azione formativa stessa, sia alle misure di accompagnamento e agli stages (Istituti Superiori, Formazione Professio-nale, AA.SS.LL., EE.LL., Servizi sociali, Centri per l'Impiego, Agenzie, Imprese, Enti Bilaterali di settore, Associazioni di disabili, Terzo Settore, strutture sociali ed economiche del territorio...).



    Per quanto sopra, riguardo alle attestazioni delle competenze acquisite, si ritiene che costituisca valore aggiunto, ai fini della effettiva spendibilità, la firma congiunta dei partners che siano intervenuti nelle varie fasi del percorso integrato.

    • I progetti ammessi al finanziamento dovranno essere realizzati nell'arco temporale dell'anno scolastico 2002/2003.

    • Per quel che riguarda il numero degli utenti, considerata la peculiarità dell'iniziativa e la conseguente esigenza di una personalizzazione degli interventi, i progetti potranno essere attivati anche con un numero di 8 - 10 corsisti.

    • Le attività formative avranno , di massima, la durata di n° 150 ore, di cui 50, orientativa-mente, destinate all'attività di stage.



  2. Finanziamenti

    I fondi in argomento saranno destinati ai Centri Territoriali Permanenti del Lazio per il finanziamento di progetti integrati strutturati in percorsi modulari e finalizzati alla formazione e all'occupabilità delle persone disabili adulte.
    Nei limiti delle risorse disponibili e secondo il punteggio di valutazione, saranno finanziati n° 15 progetti per un massimo di Euro 15.478,86 ciascuno.
    Per contemperare il principio della territorialità - che garantisce pari opportunità di sviluppo nelle diverse aree provinciali- con quello della qualità dei progetti - che è premessa per la modellizzazione e la trasferibilità -, sarà preliminarmente assicurato un progetto per provincia, mentre i rimanenti 10 saranno assegnati solo secondo il parametro della qualità, indipendentemente dalla territorialità.
    Si auspica, come già richiesto, un cofinanziamento da parte della Regione Lazio, limitata-mente alle attività di stage, sia come budget per i corsisti, sia come rimborso alle Imprese che ospiteranno i corsisti stessi.
    Questo Ufficio effettuerà specifiche azioni di monitoraggio dell'iniziativa posta in essere e richiederà, al termine dell'attività, una relazione sullo svolgimento complessivo del progetto e la rendicontazione delle spese sostenute.

  3. Tempi e modalità di presentazione dei progetti

    I progetti, redatti sul Formulario allegato, debitamente firmato dal Dirigente scolasti-co Coordinatore del CTP, andranno presentati, su copia cartacea, entro e non oltre il 3 ottobre 2002, in orario d'ufficio, con racc. a mano allo scrivente Ufficio Scolastico Regionale - Dirigente d'Area Dott.ssa M. Novelli - Una seconda copia dovrà essere inviata nello stesso termine per e-mail al seguente indirizzo: I progetti, redatti sul Formulario* allegato, debitamente firmato dal Dirigente scolasti-co Coordinatore del CTP, andranno presentati, su copia cartacea, entro e non oltre il 3 ottobre 2002, in orario d'ufficio, con racc. a mano allo scrivente Ufficio Scolastico Regionale - Dirigente d'Area Dott.ssa M. Novelli - Una seconda copia dovrà essere inviata nello stesso termine per e-mail al seguente indirizzo: oblgformat.usrla@istruzione.it

  4. Valutazione dei progetti

    Un'apposita Commissione, nominata da questa Direzione e composta da rappresentanti della Direzione Scolastica Regionale - Area del Sistema Integrato - e rappresentanti della Regione Lazio, esaminerà i progetti presentati e li graduerà, ai fini del finanziamento, attenendosi ai seguenti criteri:

    • Requisiti di ammissibilità

      1. Sottoscrizione del progetto da parte del Dirigente Scolastico Coordinatore del CTP;

      2. Indicazione CTP Capofila;

      3. Indicazione Delibera Consiglio di Istituto;

      4. Indicazione n° utenti per ciascun corso;

      5. Rispetto termini di presentazione

      6. Compilazione formulario in ogni sua parte

      7. Partenariato formalizzato tra CTP e altri soggetti, istituzionali e non, relativamente sia all'individuazione mirata delle persone da formare, sia all'azione formativa stessa, sia alle misure di accompagnamento, stages/tirocinii (Istituti Superiori, Formazione Professionale, AA.SS.LL., EE.LL., Servizi sociali, Centri per l'Impiego, Agenzie, Imprese, Enti Bilaterali di settore, Associazioni di disabili, Terzo Settore, strutture sociali ed economiche del territorio...).


    • Valutazione della qualità:

      1. Analisi dei fabbisogni e rapporti con il contesto locale   Punti 0 - 7

      2. Occupabilità e possibilità di integrazione in rapporto allo sviluppo
        locale   Punti 0 - 7

      3. Ruolo e funzioni dei soggetti coinvolti  Punti 0 - 7

      4. Articolazione delle azioni di individuazione, accoglienza, accompagnamento e formazione dei destinatari   Punti 0 - 21

      5. Coerenza tra obiettivi progettuali, destinatari, contenuti e
        azioni  Punti 0 - 7

      6. Modularità, flessibilità  Punti 0 - 7

      7. Modalità di monitoraggio, valutazione e attestazione delle competenze  Punti 0 - 7

      8. Livello di innovazione e trasferibilità   Punti 0 - 7


IL DIRETTORE GENERALE
Francesco de Sanctis


Allegati
Formulario (formato RTF - PDF)

Destinatari
Ai Dirigenti Scolastici Coordinatori
dei Centri Territoriali Permanenti
del Lazio

e p.c. Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti di
Istruzione Secondaria di I e II grado del Lazio


Indietro