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Accreditamento istituzioni scolastiche
per bandi regionali/fondi comunitari
Prot. n. 757
Roma, 12 gennaio 2003
Destinatari
Oggetto: Accreditamento: Direttiva della Regione Lazio per l'istituzione dell'elenco delle sedi operative accreditate alla gestione di interventi di formazione ed
orientamento finanziati con risorse pubbliche
In riferimento all'oggetto, si comunica che la Regione Lazio - Direzione Regionale Formazione e Politiche del Lavoro - ha emanato la Direttiva per l'istituzione dell'elenco delle sedi operative accreditate alla gestione di interventi di formazione ed orientamento finanziati con risorse pubbliche, che è stata pubblicata sul Supplemento ordinario n. 6 al "BURL" n. 3 del 30.01.03 ed è disponibile, insieme all'iter telematico della procedura di accreditamento, sul sito www.sirio.regione.lazio.it alla voce novità della sezione formazione.
Come è noto, ai sensi del Decreto del Ministero del Lavoro n. 166 del 25.05.01, sono tenute all'accreditamento le sedi operative di organismi, pubblici e privati, che organizzano ed erogano attività di orientamento e formazione professionale finanziate con risorse pubbliche, nel rispetto degli obiettivi della programmazione regionale.
L'accreditamento, dunque, è l'atto con il quale l'Amministrazione Regionale riconosce ad un organismo, pubblico o privato, in possesso dei requisiti richiesti e titolare di sedi operative, l'idoneità a proporre e realizzare interventi di orientamento e formazione professionale, finanziati con risorse pubbliche, nel rispetto degli obiettivi della programmazione regionale,
La procedura di accreditamento regionale è finalizzata all'introduzione di standard di qualità nel sistema formativo e dell'orientamento, con garanzie preventive sull'idoneità dei soggetti attuatori e sulle capacità tecniche ed organizzative delle rispettive sedi operative, accertati sulla base di criteri oggettivi.
In base alla nuova normativa, anche le Istituzioni scolastiche devono richiedere ed ottenere l'accreditamento da parte della Regione competente se intendono partecipare a bandi regionali o accedere a fondi comunitari per erogare azioni di formazione e orientamento.
Dal 4 febbraio 2003 i soggetti destinatari dell'accreditamento possono ottenere presso la Regione Lazio (10° piano, Stanza 3 dell'Area Programmazione formazione) il rilascio di "user ID" e password attraverso cui sarà possibile accedere all'area riservata del sito https://accreditamento.sirio.regione.lazio.it dal quale ciascun soggetto potrà scaricare una procedura informatica che permetterà la compilazione off-line di un formulario, l'invio automatico dei dati e delle informazioni contenute nel formulario, la memorizzazione su floppy disk o CD della copia del formulario.
Entro e non oltre le ore 12.00 del 90° giorno dalla data di pubblicazione della Direttiva sul BURL, i soggetti interessati all'accreditamento dovranno far pervenire alla Regione Lazio, secondo le modalità indicate nella Direttiva citata, la documentazione richiesta.
A condizione che i requisiti previsti siano rispettati e ad espletamento della procedura di valutazione da parte della Regione Lazio sulla base dei criteri indicati all'art. 9 della Direttiva, l'accreditamento potrà essere rilasciato per le attività di orientamento (così come definite all'art. 3 della Direttiva citata) e di formazione relativa alle macrotipologie obbligo formativo, formazione superiore, formazione continua, previste dall'art. 5 comma 3 del D.M. 25.05.01, n. 166.
Per le attività di formazione, le sedi operative possono essere accreditate per una o più delle macrotipologie suindicate e per una o più tipologie in relazione ai sub comparti economici della classificazione ISFOL - ORFEO, riportata nel citato "BURL", con il limite massimo di 7 settori (primi due digit) previsti da detta classificazione.
All'interno di ogni macrotipologia, può essere rilasciato l'accreditamento per le attività di formazione nell'area dello svantaggio (utenze speciali).
Rientrano nell'area dello svantaggio gli interventi formativi rivolti alle seguenti categorie di cittadini:
disabili
tossicodipendenti
detenuti
immigrati
Ancora per le attività di formazione, si precisa che le Istituzioni scolastiche, chiaramente a seconda della connotazione dell'Istituto, potranno richiedere l'accreditamento esclusivamente in relazione alle macrotipologie (e relative tipologie) formazione superiore e formazione continua, e non per la macrotipologia obbligo formativo (canale della formazione professionale).
E' appena il caso di sottolineare, infatti, che le Istituzioni scolastiche sono titolari di uno dei canali dell'obbligo formativo (sistema dell'Istruzione) e curano istituzionalmente lo svolgimento dei compiti previsti dal D.P.R. n. 257/2000 "Regolamento - Attuazione dell'art. 68 della legge 17 maggio 1999, n. 144, concernente l'obbligo di frequenza di attività formative".
Per i Centri Territoriali Permanenti, inoltre, si precisa che la richiesta di accreditamento va riferita all'Istituzione scolastica presso la quale il CTP è ubicato, in quanto è l'Istituzione scolastica ad avere personalità giuridica.
Il Supplemento ordinario n. 6 al "BURL" n. 3 del 30.01.03 è disponibile sul sito www.regione.lazio.it (in successione: normativa - BURL - formato grafico - parte I e II -ricerca anno 2003).
Per ogni ulteriore informazione o chiarimento, le SS.LL. potranno contattare la Regione Lazio al seguente recapito telefonico:
06/51683505 (Sig.ra Giulia Ventura o Sig.ra Silvia Labanca).
IL DIRETTORE GENERALE
Francesco de Sanctis
Destinatari
Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche
Statali e Paritarie del Lazio
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